Fondazione BPV e Fondazione Arena insieme per la stagione d’opera 2026

Dopo le due cerimonie olimpiche svoltesi la scorsa primavera, il fascino dell’Arena di Verona continua con la nuova produzione de La Traviata, diretta dal maestro Michele Spotti, che il prossimo 12 giugno inaugurerà la 103a stagione lirico – sinfonica, per la prima volta nella storia areniana con una delle istituzioni più iconiche della capitale francese: il Moulin Rouge.
Il cartellone 2026 di Arena Opera Festival prevede 50 serate con in scena altri 5 titoli d’opera: Nabucco, Aida nella versione dell’elegante produzione di Stefano Poda e nell’iconica versione di Franco Zeffirelli, La Boheme, Turandot e Carmina Burana. Sono confermati gli appuntamenti con Roberto Bolle and Friends, Viva Vivaldi e Zorba il Greco; e sarà inaugurato un nuovo spettacolo: Paganini Paradise.
Anche questa edizione vedrà un anfiteatro sempre più inclusivo, con il progetto “Arena per Tutti”, iniziativa volta a rendere l’Opera Festival accessibile a tutti attraverso percorsi multisensoriali alla scoperta del backstage, trailer e libri di sala accessibili, schede in Easy to Read e 2.600 posti in più riservati alle persone con disabilità sensoriale e intellettiva.
Dopo il successo della 102a edizione di Arena Opera Festival 2026, con oltre 400.000 spettatori, Fondazione Banca Popolare di Verona si conferma per il quarto anno consecutivo executive partner nell’iniziativa “67 colonne per l’Arena di Verona”, a testimonianza dell’inestimabile valore culturale a livello nazionale e internazionale rappresentato da Fondazione Arena di Verona.