Fondazione BPV sostiene “Sapori di Casa”: formazione e autonomia per donne in situazioni di fragilità

Promosso e coordinato dalla Fattoria Sociale Casa di Anna (Zelarino, VE), il progetto “Sapori di Casa” offre un percorso di crescita personale e professionale rivolto a donne vittime di violenza o che vivono condizioni di particolare vulnerabilità, ospiti delle strutture mamma-bambino del territorio veneziano.
L’iniziativa coinvolge quattro partecipanti in attività formative all’interno del laboratorio di trasformazione della fattoria sociale, un contesto lavorativo semi-protetto dove acquisire competenze pratiche nella lavorazione dei prodotti agricoli. Le donne sono impegnate nella realizzazione di tisane, sali aromatizzati, verdure essiccate e conserve vegetali, sviluppando capacità spendibili anche in futuri percorsi occupazionali, sia all’interno dell’azienda sia presso altre realtà produttive del territorio.
Il progetto ha potuto contare sul sostegno della Fondazione Banca Popolare di Verona, che ha finanziato l’acquisto di nuove attrezzature professionali: un essiccatore e una macchina per il confezionamento sottovuoto, strumenti fondamentali per completare il ciclo di trasformazione e valorizzazione dei prodotti.
Da anni Casa di Anna rappresenta un punto di riferimento per l’inclusione sociale nel territorio veneziano, accogliendo stabilmente 15 persone con disabilità e 25 persone in condizioni di disagio. L’attività viene svolta in stretta collaborazione con gli enti e le istituzioni locali, tra cui l’Ulss 3 Serenissima, i Servizi Sociali del Comune di Venezia, il Ministero della Giustizia attraverso l’UEPE di Venezia e Treviso e numerose organizzazioni del Terzo Settore.
I percorsi formativi, progettati insieme agli operatori delle strutture di accoglienza, mirano a rafforzare competenze, autonomia e consapevolezza delle partecipanti, favorendo concrete opportunità di reinserimento sociale e lavorativo e contribuendo alla costruzione di un futuro indipendente.